tratto da”parole sante”, di ascanio celestini, vincitore del premio ciampi 2007, come miglior debutto discografico.
all’interno dell’album, tra un pezzo e l’altro, celestini racconta una favola, divisa in 4 parti; una favoletta sul popolo. quella che segue è la prima parte della favola: “il popolo è un bambino”.
Il popolo è un bambino.
Non ci capisce niente di politica.
Se tu gli parli di rivoluzione e lo fai seriamente finisce che il popolo la fa per davvero la rivoluzione.
Allora bisogna fare come ha fatto il partito comunista.
La rivoluzione gliel’ha fatta vedere da lontano al popolo come una ballerina della televisione.
Il popolo è un bambino e gli piace guardare le ballerine.
I maschietti si guardano la televisione perché gli piace il culo delle ballerine.
E le femminucce si guardano la televisione perché vorrebbero averci il culo come quello delle ballerine che piacciono tanto ai maschietti.
Tutti guardano il culo in Tv.
Ma sia le femminucce che i maschietti sanno che la televisione è un elettrodomestico.
Che quel culo esiste solo là dentro.
Si guardano intorno e la realtà è che si ritrovano sul divanetto del loro appartamento senza culi e senza balletti.
Ma sono contenti lo stesso. Sono contenti perché tutte le volte che ri-accenderanno il televisore ci avranno un culo in diretta pronto per essere guardato.
E non importa che sia finto come la favola di cenerentola.
Importa solo che dopo il culo in diretta si vada a letto sereni.
Al popolo gli piace la rivoluzione, ma gliela devi mostrare come il culo delle ballerine.
Come una cosa bella e impossibile.
Gliela devi raccontare come una favola.

Maggio 8, 2008 at 10:19 am
olè olè olè olè! viva viva i cazzotti in tha panza. in questo giorno difficile, parole sante fan bene.
Maggio 8, 2008 at 10:55 am
secondo me il popolo bambino ora pensa di poter entrare nella scatola è toccare quel culo
Maggio 8, 2008 at 11:13 am
Caro Silvio mi fai schifo tu e tutta la tua compagine che ti circonda però:
Non accetto minimamente ma cercando con tutto me stesso di mettermi nei tuoi panni posso provare a capire:
Maroni Ministro degl Interni (e so cazzi)
La Russa alla Difesa (e so cazzissimi)
Bossi alle riforme (anche se sta più rincoglionito di Mike Buongiorno)
Calderoli alla Semplificazione Legislativa (e qui veramente un inchino perchè solo un genio come te si poteva inventare una cosa del genere);
Ma per lo meno è gente che ha carattere,
ma Bondi, dico Bondi, come cazzo fai a fare ministro Bondii!! un burattino, un pupazzo tu lo fai ministro, mah
Maggio 8, 2008 at 11:28 am
…e la carfagna? su, cazzo… ministro… suvvia!
Maggio 8, 2008 at 12:29 pm
no non possiamo criticare pure la carfagna alle pari opportunita, dai vuoi mettere quanto ci guadagna il salotto di vespa
e poi con la meloni e la prestigiacomo a portato il culo dalla scatola alla politica .
ma su alfano e gelmini qualcuno sa qualcosa?
Maggio 8, 2008 at 12:52 pm
meloni, per l’appunto.
il delirio topocratico irrisolto d’ogni umanoide è dunque risolto tra le pieghe dei manifesti di milly d’abbraccio a roma che inconsapevole giace già tra le curve dei letti umidi dell’estate più in giù, facciamo dunque all’altezza della cintola, e chi ne sa qualcosa dica: qualcosa.
qualcosa.
Maggio 8, 2008 at 1:45 pm
crisi tra pd e idv sul la lista del governo ombra sembra che di pietro non voglia MASTROLINDO alla difesa,mentre tutti d’accordo su Mc Gayver alle infrastrutture.
Maggio 8, 2008 at 2:55 pm
pare che alfano abbia baciato un boss mafioso in sicilia, ma non ne sono sicuro, l’ho letto in un commento al blog di beppe grillo.
D’altronde è siciliano, un forzista siciliano cosa può essere?
Comunque Grillini si dice felice perchè finalmente avremo un ministro della difesa gay, che poi baci i boss evvabbe
Maggio 8, 2008 at 3:10 pm
l’amore è cieco
Maggio 8, 2008 at 3:25 pm
ma chi è gay? la russa o alfano? o ronaldo?
Maggio 8, 2008 at 3:27 pm
La mafia è gay….
è queste sono verità scomode
Maggio 8, 2008 at 3:56 pm
“Ma sia le femminucce che i maschietti sanno che la televisione è un elettrodomestico.
Che quel culo esiste solo là dentro.”
ahimè tra tv e internet secondo me i confini tra realtà e finzione sono stati aboliti.
oggi guardavo un vecchio video di ricky martin (lui si che è gay) e ricordavo con nostalgia gli ultimi anni ‘90: in fondo sapevamo ancora che quei culi erano finti, esistevano soltanto nel fantastico mondo di ricky martin. poi si sono moltiplicati, insieme a quel modo di basculare durante il ballo – altro che lambada- e sono diventati reali. ora la gente vive davvero così, mi sa. io non lo so perchè non esco tanto.
dunque, la moltiplicazione di un x televisivo rende quell’x reale? eh? sbaglio?
qualcosa.
Maggio 8, 2008 at 3:59 pm
marmo, non sei un pò troppo giovane per l’LSD?
Maggio 8, 2008 at 4:03 pm
sì, marmo, se qualcosa è ripetuto taaaaaante volte, qualcosa diventa reale.
perciò per favore ora basta cò sti moccoli e ripetete tutti e cinque che questo è un ottimo governo, quello che ci voleva, insomma. daje!
Qualcosa!
Maggio 8, 2008 at 4:10 pm
ricky martin è gay no
ma e gay gay .
per marmo piu che i video di ricky martin la vita è piu simile a i video di madonna .
fattitila cu nui
Maggio 8, 2008 at 4:29 pm
evviva i moccoli
qualcosa
Maggio 8, 2008 at 4:41 pm
tempo fa sottoposi alla vostra attenzione un interessante articolo di Marcos. Riporto qui un pezzo al riguardo:
Nella globalizzazione frammentata le società sono fondamentalmente società mediatiche. I media sono il grande specchio, non di ciò che la società è, ma di ciò che deve mostrare di essere. Piena di tautologie e di ovvietà, la società mediatica è avara di ragioni e argomenti. In essa ripetere è dimostrare.
E quello che viene ripetuto sono le immagini, come quelle grigie che ci mostra ora lo schermo globalizzato. Debray ci dice : “L’equazione dell’era visuale è qualcosa di simile a : visibile = reale = vero. Ecco l’idolatria rivisitata (e sicuramente ridefinita)” (Regis Debray, Op. Cit.). E gli intellettuali di destra hanno imparato bene la lezione. Anzi, ne hanno fatto uno dei dogmi della loro teologia.
Dove è avvenuto il salto che identifica visibile con vero ? Trucchi dello schermo globalizzato.
Il mondo intero, meglio ancora, la conoscenza intera adesso è a portata di mano di chiunque abbia una televisione o un computer portatile. Sì, ma non qualunque mondo e non qualunque conoscenza. Debray spiega che il centro di gravità delle informazioni si è spostato dallo scritto al visuale, dalla differita alla diretta, dal segno all’immagine. I vantaggi per gli intellettuali di destra (e gli svantaggi per i progressisti) sono ovvi.
Siamo nell’”era visuale”. Così le informazioni ci si presentano con l’evidenza dell’immediatezza, pertanto è reale ciò che ci viene mostrato, pertanto è vero ciò che vediamo. Non c’è posto per la riflessione intellettuale critica, al massimo c’è spazio per commentatori che “completino” la lettura dell’immagine. Il visuale non è fatto, in quest’epoca, per essere visto, ma per dare “conoscenza”. Il mondo è diventato una mera rappresentazione multimediale – che sopprime il mondo esterno – in grado di essere conosciuta nella misura in cui viene vista.
il nuovo intellettuale di destra deve svolgere la sua funzione legittimatrice nell’era visuale ; optare per ciò che è diretto e immediato ; passare dal segno all’immagine e dalla riflessione al commento televisivo. Non deve neppure sforzarsi per legittimare un sistema totalitario, brutale, genocida, razzista, intollerante ed escludente. Il mondo che è oggetto della sua “funzione intellettuale” è quello offerto dai media : una rappresentazione virtuale. Se nell’ipermercato della globalizzazione lo Stato-Nazione si ridefinisce come impresa fra le imprese, i governanti come direttori delle vendite e gli eserciti e le polizie come corpi di vigilanza, allora alla destra intellettuale compete l’area delle Pubbliche Relazioni.
Maggio 8, 2008 at 4:53 pm
!!!
ecco perchè sono convinto che bananasso sia di destra, o quantomeno conservatore. cioè replica i meccanismi attuali, quelli di qui sopra di debray&marcos.
marmos
Maggio 8, 2008 at 6:19 pm
cyberpop?
Maggio 8, 2008 at 6:23 pm
quindi torniamo al passato ?
si stava meglio prima?
la sinistra è sconfitta ,almeno in questa tipologia di societa?
dovremmo usare metodi ma sopratutto strumenti diversi?
Maggio 8, 2008 at 6:32 pm
dovremmo capire e leggere, leggere e capire…
mai tornare indietro, non credo sia possibile.
Maggio 8, 2008 at 6:53 pm
questa societa figlia di questi strumenti come puo cambiare con gli stessi strumenti e quindi gli stessi metodi di assimilazione?
Maggio 8, 2008 at 7:22 pm
La domanda è mal posta.
Gli strumenti sono creati dal potere?
non lo so.
Ci sono gli strumenti.
1-Lo strumento dominante viene occupato dal potere che lascia liberi strumenti
2-obsoleti o
3-futuri poichè di nicchia, qui si sviluppa l’antipotere, poichè il potere è interessato alle masse, una volta che il nuovo strumento diviene di massa il potere si imposessa del nuovo strumento.
Ogni strumento però contiene in se un 4-elemento disinnescante che manda in cortocircuito il potere stesso.
1-televisione
2-radio
3-internet
4-caso delle fote di abu graib scattate da videofonini
Maggio 8, 2008 at 9:28 pm
mumble mumble…facciamo che ci penso e poi lascio un commento….
……
….
…
..
.
fatto: ma ci siamo mai posta la domanda inversa? Ovvero non è che niente niente è la “televisione” a guardare noi?
Giuro che da stasera gli stacco la spina.
Nel dubbio…
Au revoir…
Maggio 8, 2008 at 9:36 pm
dovrebbero tutti staccare la spina e buttare la televisione dalla finestra. il “ventennio” della tv commerciale ci ha drogati tutti.
Maggio 8, 2008 at 9:54 pm
..sono dell’idea che qualcosa possa nuocere là dove le diamo modo di farlo…diciamo che abbiamo lasciato che accadesse probabilmente.
(magariiii si …e se baglio è automatico che imparo ghghgh! )
La tv accesa o spenta …che differenza fa in fondo? L’unica cosa da non spegnere, da tener accesa è il cervello!
sbaglierò?
PS:mi piace il movimento che c’è qui!!!)
Maggio 8, 2008 at 11:07 pm
O MOV’MENT, come diceva pippo kennedy!
è chiaro che la tv non può essere nè buona nè cattiva, presa in sè.
resta il fatto che il monopolio dei mezzi di comunicazione, sotto i cui colpi muoiono le nostri neuroni, ha contribuito a creare il clima culturale dominante in italia, fatto di veline e grandi fratelli da un lato, persecuzione del diverso dall’altro. un mix letale che risponde alla mancanza di prospettive, di un futuro che non esiste, e alla necessità di ancorare le proprie incertezze a valori quali il soldo facile e la conservazione della specie/setta/branco.
in definitiva la televisione non è il male assoluto, ma, di certo, fa parte di quel congegno(il sistema?) rispondente solo alla logica del profitto, quindi al dominio di pochi sulla moltitudine, che ci ha tolto il futuro. lo stesso futuro che solo la televisione è in grado di inventare per noi.
Maggio 8, 2008 at 11:16 pm
benvenuta irene!
qualcuno ha visto annozero stasera? è la fine.
Maggio 9, 2008 at 8:26 am
Grazie Marmo…:)
Maggio 9, 2008 at 8:26 am
bellissima puntata. tra l’altro è stato molto interessante l’intervento di galimberti sul nichilismo(ricordo una chiacchierata di un mesetto fa con lucepotabile, su nietzsche e il nichilismo passivo, in cui mi segnalava per l’appunto il prof.galimberti) e sul mondo giovanile. una fotografia della realtà senza mezzi termini (tant’è che mò vi posto il video della presentazione del libro del prof. di venezia), che può sembrare agghiacciante solo a chi, come la vedova almirante(l’inquietante ospite ???), non vive nella nostra società. non perchè la situazione non sia realmente agghiacciante, solo che questa generazione ce la siamo lasciata alle spalle da un pò, tra un bicchiere e l’altro.
e comunque, credo che annozero chiuderà presto(ieri non sono andati per il sottile)!
Maggio 9, 2008 at 8:32 am
Merio è vero che lo “strumento” TV è in mano ai detentori del potere. Non ci piove da che mondo è mondo.
Assodato questo io me la prendo grosso modo con “noi” che siamo le “masse pensanti” e non le vittime: se solo lo avessimo il coraggio di ambire ad altro…e di dire NO grazie. In fondo lo abbiamo voluto noi tutto ciò…spaventoso vero??
Buondì bella gente! :
Maggio 9, 2008 at 8:34 am
ecco annozero è un’eccezione è formidabile, è reale!
….incrociamo le dita e speriamo in zero oscurantismi!
Maggio 9, 2008 at 8:43 am
Bisognerebbe avviare uno sciopero dall’informazione, bisognerebbe convincere tutti per almeno un anno a non vedere tv, non acoltare radio, non leggere giornali, andare in internet per vedere solo siti porno o i video su you tube dei cazzoni che fanno esperimenti sulle mentos e cocacola. Immaginate cosa significa un anno senza che nessuno racconti al popolo la realtà, inizierebbe a guardarsi intorno e a vedere la sua realtà.
Certo è abbastanza utopico, però a noi ci piacciono le cose utopiche.
P.S.
cazzo cazzo questo post sta raggiungendo un nuovo record
Maggio 9, 2008 at 8:46 am
bah… non so se pornazzi, mentos e cocacola risolverebbero qualcosa!?
Maggio 9, 2008 at 8:55 am
certo che no era giusto per dire che se si smettesse di farsi raccontare la realtà, e si iniziasse a guardare la propria realtà, la gente inizierebbe a pensare e a rendersi conto dove vive, a votare con cognizione di causa, tra l’altro non esiste la realta, esistono realtà e tutte personali e soggettive.
Lunga vita al relativismo culturale!!!
Maggio 9, 2008 at 9:28 am
a propositi di pornografia… guardate cosa mi ha segnalato un mio amico:
http://gamberorotto.com/miscellanea/sandro-bondi-poeta/
Maggio 9, 2008 at 11:44 am
ed è record! wowowowowowow
Maggio 9, 2008 at 12:45 pm
golden gol!
Maggio 9, 2008 at 12:48 pm
merio mi sa che questa cosa di bondi è peggio del video della merda censurato.
marmo non è detta l’ultima parola
Maggio 9, 2008 at 1:05 pm
Uh signur…. *___*
Maggio 9, 2008 at 2:43 pm
!!