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bananasso

un blog collettivo col colletto alto

Maggio 9, 2008

l’ospite inquietante

Posted by merio under segnalazioni | Tag: filosofia, umberto galimberti, nichilismo, li turnìsi, società, i giovani(stanno male!) |
[28] Comments 

 

28 Risposte to “l’ospite inquietante”

  1. zuccah Dice:

    Maggio 9, 2008 at 1:07 pm

    ecco, fino all’afasia emotiva lo seguo, capoccella attiva, cetriolo, flascòbbasc, viva i susamelli avvelenati. ho tutto in testa ma non riesco a dirlo come diceva quello. io mi sa che non vengo più su bananasso. poi dici che la pietra può franare. te credo, ce pisci pe’ due ore.

  2. liainwonderland Dice:

    Maggio 9, 2008 at 1:41 pm

    io non mi sento male,
    io sto benissimo,
    l’unica cosa negativa di galimberti è che fa di tutta l’erba un fascio…
    voglio dire: non siamo mica tutti emo!

  3. marmo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 2:41 pm

    no no, l’emo no, per favore.
    zuccah mo che vuoi che diciamo no eddai rimani statte co nnoi? menah

  4. merio Dice:

    Maggio 9, 2008 at 2:51 pm

    non credo che galimberti abbia la presunzione di parlare di ognuno di noi.

  5. raccoglibanane Dice:

    Maggio 9, 2008 at 3:12 pm

    però assomiglia un po’ a enrico beruschi, non so se ve lo ricordate.

  6. merio Dice:

    Maggio 9, 2008 at 3:23 pm

    … e, con qualche ritocco, a king diamond dei mercyful fate!
    (PLAGIO!!!)

  7. iskra Dice:

    Maggio 9, 2008 at 4:13 pm

    ho seguito galimberti ieri in tv, siamo d’acordo sull’analisi.
    io penso che, oltre a non generalizzare (questo è ovvio, ma si generalizza per semplificare l’analisi e perchè il fenomeno è diffusissimo), i “grandi” debbano fare un esame di coscienza sul loro ruolo di genitori, di insegnanti, di preti e chi più ne ha, più ne metta. voglio dire che questi ragazzi ora vivono quasi abbandonati a sè stessi, senza valoi e senza regole, ma i valori non sono congeniti all’uomo, i valori vengono insegnati o, a volte, imposti (e non sempre quest’ultimo è un male).
    “nisciunu nasce ‘mparatu” dice un vecchio adagio…
    e, secondo me, non è un caso che questi fenomeni siano maggiormente diffusi in grandi centri urbani, meglio se con un pil superiore alla media nazionale.
    nel sud, per una serie di cose, il fenomeno è ridotto (non dico che non ci sia, eh), e i servizi mandati in onda ad annozero dimostrano anche questo.
    per fare un esempio, penso che se un ragazzo a 15 o 16 anni ha già provato tutti i tipi di droghe, può stare in giro tutto il giorno e tornare a casa il giorno successivo, è chiaro che poi la sua vita diventa apatica, noiosa e via discorrendo e cerca nuove “emozioni” come prendere in giro un ragazzo handicappato, come picchiare un ragazzo perchè ha il codino…
    non voglio passare per bigotto, solo che penso che ci siano delle età per ogni cosa, se si “bruciano le tappe” è un casino, e lo stiamo verificando.
    ora mi chiedo: cosa si fa?
    si aspetta la prossima generazione per cercare di raddrizzare il tiro?

  8. ireneleo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 4:20 pm

    porca miseria a primo sguardo credevo fosse il Beruschi del Drive in :)

    ok, sulla questione nichilismo ha ragione indubbiamente, come sulla questione dell’anestizzare la vita e dell’estremizzazione del presente…ma una sola cosa però aggiungerei: è vero sì che noi ragazzi si debba fare un pò l’esame di coscienza…ma è vero anche che lo spazio per guardare al futuro è risicato, non tutte le case e le concause sono “interne”. Sono ancora troppi i “dinosauri” -come diceva Giordana-in giro…

  9. merio Dice:

    Maggio 9, 2008 at 4:35 pm

    non credo voglia colpevolizzare i ragazzi.

  10. rasputinh725 Dice:

    Maggio 9, 2008 at 4:44 pm

    La colpa non è dei genitori ne delle istituzioni educazionali, il problema è sociale e diffusa, siamo in una fase di anomia di perdita o cambiamento di valori dovuto alla trasformazione di questa società, Durkeim o come cazzo si scrive, diceva che in questa fase è nirmale che aumentino i numeri di suicidi, e la droga rientra in uqesto conteggio a mio parere, il punto è che se è vero come è vero che il capitalismo si rivoluziona sempre, e se è vero come è vero che queste rivoluzioni sono semopre più veloci e repentinee che on si fa in tempo ad assimilarne una che gia è in corso un altra, la fase di passaggio da dei valori ad altri non ha mai fine, e poi c’è anche la globalizzazione, cazzo è un casino.
    p.s. comunque pare che a lecce giri un botto di ero, cazzo siamo tornati agli anni ‘80

  11. posseduto da un dio minore Dice:

    Maggio 9, 2008 at 4:47 pm

    a me sembra di sentire la critica di arancia meccanica.
    credo che non in tutti gli aspetti magari piu in aspetti marginali ma credo che se facciamo
    parte della stessa societa un po ci assomigliamo
    o no?

  12. iskra Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:01 pm

    è chiaro che la società sta cambiando, però non sono i giovani a cambiarla, essi sono le vittime (finora impotenti) di questo cambiamento. per questo penso che la colpa sia anche, o soprattutto, dei grandi, di coloro che agiscono nella società e ne modificano l’impostazione, l’assetto.
    per quanto riguarda la diffusione della droga, penso che il problema sia anche di ordine legislativo. non dimentichiamo che la fini-giovanardi paragona le droghe leggere a quelle pesanti, quindi il meccanismo è automatico: a parità di rischio (penale) mi sballo di più. aggiungi il fatto che con la maggiore domanda cala il prezzo e il gioco è fatto. e poi, a proposito di droghe, non dimentichiamo che sono sempre i grandi a speculare sul traffico illegale a scapito della salute e del ruolo sociale di giovani.
    poi, sarò banale, ma mi chiedo da dove prendono i soldi per comprare la cocaina. penso, e sono loro stessi a confermarlo, che i soldi li passano i genitori “ignari” di tutto…però questi sono ragazzi che spendono fior di quattrini al dì per comprare la droga.
    comunque penso che fare un discorso incentrato solo sulla droga sia riduttivo.

  13. iskra Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:03 pm

    spiegati meglio, posseduto da un dio minore…

  14. marmo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:15 pm

    1) i soldi: non c’è alcuna crisi. quando sento qualcuno che dice che mancano, penso subito che mancano per comprare un bene di lusso.

    2) a un certo punto sti cazzo di giovani non sono piu vittime ma co-autori del proprio destino. è stabilire quando scatta questo momento il punto.

    3) l’ignoranza. l’obiettivo dell’ipercapitalismo è livellare verso il basso. lavorare di piu (detassare gli straordinari) e riempire il cervello di nulla, con l’aiuto della droga, che da noi non ha alcuna funzione ’socializzante’ o tradizionale (mica siamo messicani).

    quindi

    1a) i giovani sono colpevoli quando (da co-autori) scelgono l’ignoranza-beata. sono ignorante, e allora?

    2b) boh

    soluzione

    organizzare un esercito di insurrezione meridionalista. trovo che in certi tratti disperazionali mediterranei ci sia una speranza.

  15. posseduto da un dio minore Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:15 pm

    il problema è il chaffico.
    credo (scusate la banalita)che ci siano tante con cause(scusate l’ovvieta)
    ma se le colpe dei padri ricadono sui figli non voglio immaginare che nipoti di merda.

  16. marmo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:16 pm

    cazzo su siamo su bananasso mica su raitre! basta co sto tafazzismo! ieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  17. merio Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:30 pm

    - PUBBLICITA’ -

  18. marmo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 5:43 pm

    e torniamo in studio con un intervento del prof gianberto biscottini. prof biscottini, cosa pensi della nuova gioventù?

    “certo, mi rendo conto che non la si può bruciare. e non intendo in senso metaforico. comunque. bisognerebbe capire che la gioventù finisce sempre per diventare il pretesto di conflitti irrisolti dei propri genitori. faccio un esempio. mio figlio non l’ha mai fatta nel vasino. ora, io sono uno studioso e mi rendo conto che al posto mio qualche altro padre avrebbe potuto identificarsi col prodotto finito che dovrebbe contenere quel vasino.
    ma non così. a ognuno tocca spalare la propria, di, ehm, diciamo prodotto-finito-da-vasino. dunque, in conclusione, credo che il vallettismo imperante non sia il male assoluto, ma quello post-assoluto. non so se rendo l’idea. oggi si dice: facciamo come chennesò batman, un tempo invece ci si metteva una tuta nera e una maschera da pipistrello e si andava a combattere il male. questo è postmodernismo ed è il male assoluto.”

    grazie prof biscottini. la parola a un breve messaggio promozionale autogestito. torniamo tra due minuti.

  19. posseduto da un dio minore Dice:

    Maggio 9, 2008 at 6:39 pm

    ma quando galimberti parla del innamorarsi di se come soluzione,non è un contro senso in un mondo egocentrico individualista?

  20. rasputinh725 Dice:

    Maggio 9, 2008 at 7:06 pm

    Sei stanco di guardare programmi su problematiche di giovani teste di cazzo?
    Sei stanco di sentire sempre parlare di precariato giovanile quando tu non puoi ancora prendere una cazzo di pensione e ai tuoi tempi a 12 andavi a zappare nei campi?
    Sei stanco di sborsare ogni settimana 200 euro per il tuo caro figliotestadicazzo che si droga dalla mattina alla sera studia al DAMS è stà al quindicesimo anno fuori corso?

    Allora aderisci anche tu al movimento

    Ammazziamo i Giovani Prima che Sia Troppo Tardi

    Una soluzione finale c’è sempre!

    Patrocinato dal Ministero dell Politiche Giovanili

  21. zuccah Dice:

    Maggio 9, 2008 at 7:31 pm

    io sto con beruschi. chi è che l’ha detto? alzi la mano.

  22. marmo Dice:

    Maggio 9, 2008 at 7:34 pm

    gianfranco d’angelo? però non ho alzato la mano.

  23. rasputinh725 Dice:

    Maggio 9, 2008 at 8:19 pm

    curami curami curami
    prendimi in cura da te prendimi in cura da te
    cuami curami curami
    che ti venga volgia di me che ti venga voglia di me
    curami curami curami
    verranno al contrattacco con elmi ed armi nuove verranno al contrattacco ma intanto adesso
    curami curami curami
    cuuuuuuuraaaaamiiii cuuuraaaamiii
    solounaterapiasolounaterapiasolounaterapia
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  24. posseduto da un dio minore Dice:

    Maggio 9, 2008 at 8:43 pm

    voglio rifuggiarmi sotto al patto di Varsavia
    voglio un piano quinquennale la stabilita la stabilita

  25. merio Dice:

    Maggio 9, 2008 at 10:41 pm

    siete pazzi, siete bolo, siete pus…

  26. ananasso Dice:

    Maggio 11, 2008 at 10:48 am

    “Il mondo moderno lascia insoddisfatti o, dove appare soddistatto di se stesso, è volgare”.
    Un filosofo con la barba.

    Comunque, non ne vale la pena.

  27. marmo Dice:

    Maggio 11, 2008 at 1:02 pm

    uhhhh

  28. lucepotabile Dice:

    Maggio 11, 2008 at 8:00 pm

    viva la modernità. viva la rivoluzione francese.

    un neo-illuminista.

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  • Data dell'articolo :
  • Maggio 9, 2008 at 8:42 am
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