dal blog di Luttazzi: http://www.danieleluttazzi.it/
intervista a La Stampa
Lei è odiato a destra e temuto a sinistra, come Beppe Grillo: entrambi cacciati dalla tv, entrambi con un blog.
«Siamo molto diversi. Il blog favorisce il populismo. La massa ricerca attivamente un leader, non ci mette molto a coagularsi e a farti sentire forte del numero. La logica del potere è il numero, ma la satira è contro il potere. Nel momento in cui Grillo dice “questa è la via, seguitemi”, cessa di essere un autore satirico e diventa un leader. La satira è una elaborazione culturale, deve scattare quando un fenomeno si è pienamente compiuto. Se invece commenti quotidianamente qualunque alito di vento, come fa Grillo, rischi l’effettaccio, l’argomento facile, la castroneria. Prima di un mio spettacolo in un Palasport, trovai sulle sedie dei volantini del Meetup – Amici di Beppe Grillo. Venivano additati al pubblico ludibrio dei parlamentari condannati in via definitiva, un tema caro a Grillo. Nel volantino non c’erano solo i nomi, mi sarebbe andato benissimo, ma le foto dei parlamentari: l’effetto era quello del wanted. Un argomento di destra, non di sinistra. Bisogna fare attenzione agli ispettori Callaghan in circolazione: Grillo rischia il populismo reazionario».
Maggio 29, 2008 at 12:01 pm
condivido pienamente. non posto più un cazzo anche per questo. ma alla fine si ricollega tutto alla questione del cyberpop più volte citata. non ha senso stare lì a postare ogni giorno senza fermarsi un attimo a osservare la globalità delle cose. boh, io non prendo una penna in mano da almeno un mese, non mi viene nulla, ho bisogno di ascoltare e di capire in questo momento.
cia’.
Maggio 29, 2008 at 12:22 pm
avevo scritto un bel po’ di stronzate, poi ho cancellato tutto.
vai a cacare.
Maggio 29, 2008 at 12:25 pm
e no e!! libertà si, ma senza offese personali, cosa sono questi toni inaccettabili, da cui il blog si dissocia, anzi si costituisce parte civile
Maggio 29, 2008 at 12:52 pm
e lasciatemi divertire!, come diceva palazzeschi.
Maggio 29, 2008 at 1:10 pm
yeah yeah yeah
Maggio 29, 2008 at 1:33 pm
Condivido, ma non pienamente. Condivido che la satira debba essere contro il potere, che la satira non debba accentrare potere nelle sue mani (altrimenti che contropotere é?). Non condivido le motivazioni per la chiusura del blog: che vuol dire che i blog sono come la televisione? che vuol dire che la presenza di alcuni blog crea opinione? Certo che crea opinione. Sono nati per questo! Ciò non vuol dire che tutti i blog debbano sforare nel “questa è la via, seguitemi”. Se Luttazzi lo ha capito perchè non continua a gestire il suo blog senza diventare un leader? Il blog è un mezzo di informazione, come i giornali o la televisione. Gli occhi sbarrati di fronte allo schermo, sbigottiti dalla miriade di impulsi, hanno rotto! I maniaci del post-moderno non hanno nulla di meglio da fare che continuare a parlare dell’alienazione dell’individuo? O continuiamo a parlarci addosso, oppure cerchiamo di usare i mezzi che abbiamo. I blog sono un mezzo.
Maggio 29, 2008 at 2:05 pm
in realta lui si riferiva secondo me un pò ad altro, cioè partendo dal fatto che lui poi il blog non l’ho ha chiuso, limitando solo l’aggiunta di commenti agli iscritti dando la seguente spiegazione:
“In passato, qualcuno si è servito di questo blog ( che è uno spazio privato ) come di un pulpito per i suoi proclami, e spammava con tale virulenza che sono dovuto ricorrere alla polizia postale. Un delirio inutile, che non agevolerò più.
Altri, che non si vedono pubblicati, agitano lo spettro della censura, facendo un paragone assurdo e insolente con quello che mi è capitato. Ricordo che il mio contratto con La7 impediva loro di sospendermi, come hanno fatto ( censura ). Io invece non ho alcun contratto che mi obblighi a pubblicare sul blog tutto quello che mi inviate. Ed è giusto così. No?”
In realtà lui si riferisce alle derive populistiche insite nel blog, che per sua natura contiene uno o più mittenti ed una infinità di riceventi, come nella tv, solo che a differenza di questa ci sono i commenti, che spesso è inutile dirselo, basta vedere un po il blog di Grillo, sono commenti populistici e forcaioli, se non proprio idioti, a questo punto è ovvio che si crea lo stesso fenomeno del berlusconismo alla rovescia, su un fronte opposto, grillo e i grillini, e questo per quanto grillo tenti di promuovere una democrazia diretta, sarà una contraddizione che non riuscirà a risolvere, detto ciò non credo che i blog siano merda, ne che siano oro, tutto va analizzato seriamente per quello che è.
Maggio 29, 2008 at 2:29 pm
troviamo un linguaggio nuovo invece del mezzo nuovo
Maggio 29, 2008 at 2:48 pm
bene circoncisione, sono d’accordo con te.
Maggio 29, 2008 at 3:11 pm
no non chiudetelo e così divertente!
Maggio 29, 2008 at 3:30 pm
io direi ritornando al contenuto dei commenti analitici e autoreferenziali di queso e del post precedente di marmo, forse bisogna uscire dalla rete, cioè lasciare tracce di bananassi, tracce di non sense come ama definirlo marmo (reazionario) all’interno dei non luoghi esterni. e comunque tracce non coordinate, ma autonome e no sense proprio come avviene qui.
come dice luttazzi: è importante uscire e incidere
Maggio 29, 2008 at 3:40 pm
io non capisco tutta questa discussione. non si potrebbe continuare semplicemente a cuor leggero, e poi ognuno fa quel cazzo che gli pare nella vita sua? perchè ogni cosa che uno fa deve avere un perchè e un per come? tanto ce l’ha già.
Maggio 29, 2008 at 7:23 pm
ma infatti luttazzi dice quel che dice perchè è un personaggio famoso. quello che dice su grillo è giusto. cristante che chiude i commenti perchè sennò gli studenti di comunicazione di lecce gli scrivono le minchiate fa una scelta condivisibile. in certi blog lo spam è inaccettabile.
bananasso è invece tutto spam, dai post ai commenti. poi uno decide come e quando usarlo, si può pure rompere il cazzo di dire la sua per un certo periodo. rimane il fatto che la logica di partenza di bananasso è proprio l’essere un altro blog spam, un melting pot della stronzaggine.
stat’v buon’.
Maggio 29, 2008 at 7:27 pm
dai post non nasce niente dai commenti nascono i spam
Maggio 29, 2008 at 7:31 pm
ad esempio… sapete quanti malcapitati sono incappati in bananasso digitando pincher? un bordello… ahahah. un sacco di gente che è incappata nel post “dare la pasta al cane”…
ahhhhh, spam spam spam… SSSSSSSSPAM!
Maggio 29, 2008 at 9:24 pm
pensate mai di diventare serial killer per caso, magari inizi uccidendo una persona e poi …il caso…magari uno ti scopre allora ti tocca uccidere pure lui…e la gente a non me lo sarei mai aspettato..e grazie al cazzo manco io…vabbe stop
Maggio 29, 2008 at 10:25 pm
cos’è? ci vuoi dire che hai ammazzato qualcuno?
Maggio 29, 2008 at 10:31 pm
mmm…gia cosa avrò voluto dire…