Abbiamo contato più o meno 437,361 divisioni semplicistiche all’interno della società italiana. Facciamo degli esempi: si va dalle sempre valide dispute tra guelfi e ghibellini fino all’attuale divisione tra politica e antipolitica. Oppure: rossi contro neri, milanisti contro interisti, sessuali contro omosessuali. Ma la divisione che più ci ha colpito è quella tra amanti delle banane e amanti dell’ananas. No, ci siamo detti, così non si può andare avanti. Va bene la politica, il calcio, ma sulla frutta no.

Sulla frutta non si tratta.

Anche perché poi, in maniera del tutto ridicola, all’interno della stessa fazione le divisioni ulteriori continuano potenzialmente all’infinito. I guelfi diventano guelfi bianchi e neri. Gli omosessuali gay e lesbiche. Gli amanti dell’ananas vedono da una parte i fautori del succo e da un’altra gli intenditori dell’ananas a fette servito come digestivo. Per non parlare dei filobananisti.

No, ci siamo detti.

Noi vogliamo unire.

A noi piace il bananasso, un buon succo di banane e ananas prodotto da antichi uomini antichi sulle montagne di Calcutta a Calcutta.

Contro la perdita di senso della frammentazione infinita delle frammentazioni, nasce questo blog.

Armiamoci del non-senso consapevole, e pubblichiamo, tutti assieme, vicendevolmente, reciprocamente.

La redazione è aperta a chiunque voglia bere dell’ottimo succo di bananasso.

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