Racconto una storiella universale. Una cosa che può capitare dappertutto.

Al mio paese c’è un EX senatore della Repubblica, ex missino, poi AN, già nell’occhio del ciclone per vicende di presunte raccomandazioni in concorsi pubblici e scivoloni in tv (su La7, trasmissione Italian Job, si fece prendere per i fondelli dall’attore travestito da imprenditore russo che voleva aprire casinò in Puglia), certamente testimone della cattiva gestione della politica in terra di Brindisi che

mioddio quant’è lunga ‘sta frase

che dopo piroette, giravolte, capriole, frizzi e lazzi, finisce nel giro dell’UDC (ma come?! un post-fasc… come si chiamano?, con i democristiani?) e fin qui tutto bene ma

dico

tra “inciuci” provinciali e amministrativi che fa? finisce pure col PD!

insomma, questo post(-fasc…) è solo una scusa per:

1. riprendere, da parte del sottoscritto, un seppur minimo rapporto coi puntini di sosp…;

2. infilare la canzone del video quissù; già mi immagino i comizi del PD, tutti insieme col braccio bello teso in aria, come quando c’era lui.

(versione Afterhours perché il PD è un partito gggiovane; il nome dell’EX senatore? diciamo che non è lungo, ecco)

Forse non ci hanno detto o fatto capire tutto. E a volte tocca aggiornarsi sempre.

Bhè…buona visione.