giugno 2008


[mentre in Italia impazza lo scandalo intercettazioni, propongo un vecchio pezzo dello scrittore americano Brautigan]

BZZZZZZZZZZ

Era la mia splendida segretaria Nana-dirat sull’interfono.

«Ciao, bambola» dissi. «Che c’è?»

«E’ per te, amore» disse con la sua fievole voce.

«Chi è?» dissi.

«E’ il dottor Francis, il famoso filantropo».

«Che vuole?»

«Non me lo vuol dire. Dice che vuole parlare solo con te».

«Ok, bambola» feci. «Mettilo in linea».

«Salve, Mr Smith Smith» disse il dottor Francis. «Sono il dottor Francis».

«Lo so chi è» dissi.

«Che vuole? Il tempo è denaro».

«Mi scusi?» disse il dottore.

«Sono un uomo impegnato» dissi. «Sputi il rospo, non ho tempo da perdere».

«Voglio assumerla».

«E’ quello che volevo sentire» dissi. «Il mio onorario è mezzo chilo d’oro al giorno più le spese».

«Mi sembra ragionevole per un uomo con la sua fama come investigatore privato» disse il dottor Francis.

«Ha sentito parlare di me?» dissi giocando di modestia.

«Tutta Babilonia ha sentito parlare di lei».

Ovviamente lo sapevo. Ma volevo sentirglielo dire. Avevo un delizioso problema di ego.

«Allora, che posso fare per lei?» chiesi. Ci fu una pausa dall’altra parte del telefono. «Dottor Francis?» dissi.

«Posso parlare liberamente al telefono?» disse. «Voglio dire, non può sentirci nessuno?»

«Non si preoccupi» dissi. «Se c’è qualcuno che fa intercettazioni telefoniche a Babilonia, quello di solito sono io. Mi dica qual è il suo problema».

Vai a sapere che il diabolico dottor Abdul Forsythe stava ascoltando la nostra conversazione. Ero stato un tantino troppo disinvolto sulla faccenda delle intercettazioni telefoniche e più avanti ciò mi avrebbe causato parecchi problemi.

«Bene, Mr Smith Smith» disse il dottor Francis.

«Mi chiami semplicemente Smith» disse. «Lo fanno tutti».

«Smith, ho motivo di ritenere che qualcuno stia cercando di rubare la mia ultima invenzione e usarla per scopi malefici».

«Che cos’è la sua invenzione?» domandai.

«Ho inventato i cristalli di mercurio» disse il dottor Francis.

«Sarò subito da lei» dissi.

Temevo che sarebbe successo: che qualcuno arrivasse a inventare i cristalli di mercurio. Francamente pensavo che il mondo non fosse ancora pronto. In fondo era l’anno 596 a. C. e il mondo aveva ancora parecchio da crescere.

[Da Sognando Babilonia, Richard Brautigan, 1977]

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(foto scattata qui, dove ho finalmente coronato il sogno di passare un pomeriggio tra cowboy)

Un tempo

per essere al passo

coi tempi

bisognava saperne a iosa

di aborto, divorzio

massimi sistemi

e P38

Se penso che a noi

è toccata la munnezza

mi vien voglia di chiedere il conto

a chi-sai-tu

Scusate ma me l’avete servita in un piatto d’argento. L’imperdibile è arrivato!

Nel dopo partita Italia – Romania Rasputin incontra Totò Cutugno che gli parla di suo figlio che studia alla Luis…

Certe cose non hanno un perchè

I francesi Cassius, Toop Toop, dalla colonna sonora de Il Divo.

L’autore dei brani originali della pellicola è l’italiano Teho Teardo, già attivo nelle opere precedenti di Sorrentino e in Denti (Salvatores), La ragazza del lago (Maioli). Cliccando sul nome si possono scaricare alcuni pezzi del film direttamente dal suo sito.

Aspettando martedì.

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